Se Àrthemis Conte di York fosse stato un ragazzo semplice e normale, probabilmente avrebbe tentato di trattenere le risate fino a quando non sarebbe scoppiato in una grossa risata liberatoria.
Ma Àrthemis non era affatto un ragazzo semplice e normale.
Si limitò ad ascoltare Will quasi che la cosa riguardasse non loro due, ma qualcuno di così distante da non conoscerne nemmeno il nome. Poi, con esprema serietà -indifferenza, forse?- annuì una volta col viso. Estrasse dalla tasca della giacca una sigaretta e se l'accese con un cenno della bacchetta. Aspirò varie boccate di fumo mentre ponderava, con sguardo assorto.
"Non so, Will." lo guardò preannunciando un discorso serio "Credevo che fosse impossibile riproporre più volte la stessa figura di merda, ma tu mi hai dimostrato il contrario" sogghignò.
Che Will facesse figure pietose ogni volta che si trovava con un'esponente del sesso femminile era risaputo.
"Incrredibile quanti danni posssa fare mia sorella"
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"Sono Àrthemis conte di York. Ma tu puoi chiamarmi 'conte di York'"


Le perle del Metaplay su msn: Glow&Lupus scrivono la ff a due mani sull'amicizia tra York e Will.
Lupus scrive: Glo, come si chiama York di cognome?
Glowen scrive: York, idiota
Lupus scrive: Ah XD
Glowen scrive: XD
--->Pg di Glowen<---